Università, la sessione d’esami si avvicina: alcuni consigli

    Università, la sessione d’esami si avvicina: alcuni consigli per facilitare l’apprendimento

    Come ogni anno, sta per arrivare la sessione universitaria invernale. Da gennaio in avanti gli studenti di tutta Italia dovranno fare i conti con gli esami previsti dal proprio piano di studi, trascorrendo come sempre un Natale tra serenità e costanti pensieri, oltre che di libri da studiare. Naturalmente chi si prepara da mesi non subirà molte tensioni, ma chi si è ridotto all’ultimo minuto o quasi dovrà trovare qualche metodo per riuscire a passare l’esame.

    Fare schemi e fingersi un insegnante: alcuni consigli utili per lo studio

    Studiare concetti difficili non è semplice per nessuno, ma ci sono diversi trucchi che consentono di rendere più agevole questo compito. Bisogna innanzitutto impegnarsi a capire di cosa parla, nel concreto, un certo argomento. Fatto ciò, è importante imparare ad esprimerlo a parole semplici, come se lo si volesse insegnare a qualcuno. Quello di fingersi un insegnante è uno dei metodi più efficaci nello studio secondo la scienza. Quando deve dimostrare qualcosa, il cervello deve decodificare un concetto per renderlo più coerente e chiaro, facilitando automaticamente l’apprendimento.

    Grafica Divina
    sessione esami

    È poi fondamentale studiare in un ambiente confortevole e privo di elementi di disturbo. Si deve dunque scegliere una stanza tranquilla, lontano da qualsiasi fonte di distrazione. Se non è possibile trovare un’area del genere in casa, esiste anche l’opportunità di frequentare luoghi pubblici come le biblioteche, dove di norma il silenzio regna sovrano. La maggior parte delle biblioteche dispone, inoltre, di una connessione Internet: un elemento indispensabile per studiare. In questi casi, però serve fare attenzione, perché tali reti possono essere vulnerabili, proprio perché pubbliche. È quindi importante utilizzare un virtual private network che, come sottolineano anche le recensioni di Express VPN, aumenta il livello di sicurezza quando si naviga, nascondendo il proprio indirizzo IP. Infine, ma non per importanza, si consiglia di evitare di usare il telefono, per scongiurare continue distrazioni.

    Il terzo e ultimo consiglio riguarda l’utilizzo di schemi e diagrammi. Si tratta di un insieme di tecniche che da decenni producono ottimi risultati, in termini di memorizzazione delle informazioni. Va comunque detto che lo schema stesso richiede un pizzico di studio, per poterne comprendere la struttura e per applicarla nella maniera corretta. Esistono sostanzialmente due tipi di schemi: quelli semplificati, come le mappe concettuali che riassumono tot righe di libro o di appunti, e i modelli convenzionali, che sfruttano a loro volta delle specifiche mappe concettuali. I modelli che semplificano la realtà sono i più adatti per districarsi nella selva dei concetti più complessi, perché li “abbassano” ad un livello di comprensione immediato, fatto ad esempio di gerarchie e di similitudini.

    In conclusione, sebbene sia sempre il caso di iniziare a prepararsi almeno 2 mesi prima dell’esame, ci sono una serie di tecniche che possono accelerare e semplificare la fase di comprensione e di studio.

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