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Matteo Fioriti: la nostra intervista

La nostra intervista a Matteo Fioriti, classe ’97, l’ibrido tra il cantautorato italiano e le affascinanti sonorità d’oltreoceano.
Fioriti inizia a suonare da giovanissimo e vive sul palco da quando aveva 14 anni. Dal 2016, ha collezionato più di 200 date in tutta Italia, sempre in solitaria con chitarra e voce, condividendo spesso il palco con artisti del calibro di The Zen Circus, Calcutta, Lo Stato Sociale, Canova, Rkomi, Shade e molti altri. Nel 2020 inizia la produzione dei nuovi brani nel suo Home Studio tra le colline umbre. Ad aprile 2021 pubblica il primo singolo “Check” per l’etichetta umbra JAP Records con distribuzione Artist First: un nuovo capitolo destinato a proseguire con l’uscita di “Magica”, disponibile in digitale dal 30 luglio 2021.

La nostra intervista a Matteo Fioriti

Ciao Fioriti! Gran bel brano “Magica”, complimenti, perché non ci racconti la sua nascita?

Grafica Divina

Grazie! “Magica” è nata un anno e mezzo fa, poco prima del primo lockdown. Ero tra le colline qui a Gualdo Tadino, piccola cittadina nella verde Umbria e quel giorno c’era un tramonto pazzesco. Ero uscito per una passeggiata ed avevo portato la mia chitarra con me. Mentre ero lì che guardavo quello spettacolo, suonando, ho trovato istintivamente il giro di chitarra e mi ha subito aperto un mondo. Poco dopo ho iniziato a canticchiarci su e nei giorni successivi ho scritto tutto il testo. Nell’anno seguente ho prodotto il brano nel mio studietto.

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Il brano rappresenta un brindisi alla serenità: come sei riuscito e trovare la serenità in questo periodo difficile?

Cercando di non affannare – fermandomi – guardandomi intorno e apprezzando quello che avevo. Parto sempre dal presupposto che praticamente il 99% delle cose non si possono cambiare, ma solo accettare. È questo quello che ho fatto. Ho molta fede, che poi diventa una grande ancora di fronte a tutto ciò. Mi sono semplicemente lasciato andare a quello che eventualmente sarebbe dovuto essere pensando che tanto prima o poi sarebbe passato tutto.

Qual è il migliore consiglio che hai ricevuto da quando hai iniziato il tuo lavoro di cantautore?

Bella domanda. Probabilmente quello che se fai le cose per bene e ti comporti bene con gli altri, prima o poi raggiungerai quello che vuoi raggiungere.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Rilasciare più brani possibili cercando di arrivare a tante persone che capiscono quello che scrivo e provo. Sta già succedendo ed è una sensazione così bella perché capisci che non sei solo e che tutto ha sempre un senso.

Foto di: Tiziano Fioriti

dasapere da ascoltare

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