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Ancora Cucina vegana… semplice e veloce

Ancora Cucina vegana… semplice e veloce. Anche all’estero ho sperimentato la cucina vegana.

A Madeira ho mangiato un’insalata esotica davvero buonissima: tre banane tagliate a rondelle condite con un cocktail di maggiorana, rosmarino, basilico, sale nero, pepe nero, olio extravergine, senape dolce, menta fresca, pimpinella, cerfoglio, dragoncello e olive verdi. A Madeira vi è una notevolissima produzione di banane!

Grafica Divina

In un ristorantino genovese invece ho mangiato la lasagna con i carciofi: 

cuocete una busta di fondi di carciofo, tritateli, insaporiteli con tre spicchi di aglio privati dell’anima e anch’essi tritati, un mazzetto di basilico pestato nel mortaio, cento grammi di pinoli, un’idea di sale e un giro di olio. Ponete questo impasto su una sfoglia per lasagna e infornate per trentacinque minuti. Accompagnate con un Cortese di Gavi.

Insalatina di fragole: lavate, mondate e affettate 500 grammi di fragoline, 200 grammi di rucola e sminuzzate 100 grammi di noci. Mescolate e condite con menta, sale, pepe, erba cipollina, aceto di mele e olio extravergine. Accompagnate con pane arabo e frascati D.O.C.; favoloso vino romano! 

Insalata di lenticchie: aprite, scolate e mettete in una ciotola due scatole di lenticchie. Aggiungete cento grammi di noci sminuzzate, cento grammi di rucola tagliuzzata, sei pomidoro cigliegina a spicchi, due spicchi di aglio crudi privati dell’anima e tritati, cinquanta grammi di olive nere denocciolate, erba cipollina, menta fresca, basilico, origano, peperoncino rosso in polvere, sale integrale e olio EVO. Mescolate con cura e riponete in frigo per due ore. Servite con tarallucci integrali e Moscato d’Asti. Potete sostituire le lenticchie con i cannellini sempre in scatola!

Insalata di fave: aprite, scolate e ponete in una ciotola due lattine di fave insieme a tre pachino affettati, cento grammi di olive verdi denocciolate, cento grammi di pinoli, cento grammi di lupini lessati, menta fresca, erba cipollina, cerfoglio, aglio crudo privato dell’anima e tritato, sale e abbondante olio EVO. Mangiatela insieme a pane rustico e Chianti classico!

Minestra di primavera: aprite e scolate una scatola di piselli e una di fave. Unite una busta di carciofi surgelati lessati e tagliati a fettine, tre spicchi di aglio freschi privati dell’anima e tritati e leggermente soffritti. Tuffate tutto in brodo vegetale bollente e cuocete per circa venti minuti. Insaporite con pimpinella (erba aromatica), menta, erba cipollina, timo e olio extravergine. Un prosecchino e sempre perfetto!!

Insalata di mais: mais, olive nere, pachino, pinoli, aglio senza anima tritato, erba cipollina, menta e olio EVO. Mescolate con cura e servite con birra rossa. P.S . il pane non è necessario: il mais (al pari del pane) è un cereale.

Insalata piccante di fagiolini: lessate una busta di fagiolini surgelati. Tagliate ogni fagiolino in due parti e condite con peperoncino rosso tritato, foglie di menta, aglio fresco privato dell’anima e tritato, pistacchi, pepe nero, zucchero di canna q.b. e olio evo. Servite con pane azimo e Lambrusco di Sorbara, un rosso frizzante che trasmette allegria!! Potete sostituire i pistacchi con i pinoli. 

Pizza di finocchi e radicchio: lavate e affettate due grossi finocchi e un cespo di radicchio rosso. Soffriggeteli brevemente in olio extravergine ed insaporiteli con timo, sale, rosmarino, erba cipollina, dragoncello e olio EVO. Ponete tutto su della pasta sfoglia per pizza e infornate per 25 minuti. Matrimonio perfetto con una Barbera piemontese!!  

Focaccia sfiziosa: farcitela con tanta erba cipollina tritata, funghetti sott’olio, noccioline americane. Fate poi seguire una lasagna.

La lasagna: lessate cinquecento grammi di patate, cinquecento grammi di fagiolini surgelati. Frullateli poi insieme due spicchi di aglio privati dell’anima. Insaporite con basilico della riviera, sale, pepe nero, peperoncino piccante e olio extravergine. Stendete il preparato su di una sfoglia per lasagna e infornate per trentacinque minuti. A fuoco spento cospargete la superfice con 180 grammi di pinoli.  P.S. E’ una versione vegana del classico piatto genovese altrettanto saporito. Servite con un calice di Gavi, un bianco D.O.C.G. che si sposa con le verdure cotte.

Risottiino delizioso: provatelo! A me piace tanto, tanto, tanto!!

Lavate, mondate e riducete a cimette un cavolfiore. Soffriggetelo in olio EVO. Soffriggete anche uno scalogno poi tuffateli entrambi in brodo vegetale bollente insieme a quattro tazzine da caffè di Carnaroli, sale integrale, pepe nero e un cucchiaio di curcuma. Spegnete dopo diciotto minuti aggiungendo cento grammi di mandorle tritate.

Cannellini in umido: aprite e scolate due lattine di cannellini. Insaporiteli con passata di pomodoro, sale, pepe, prezzemolo, erba cipollina, cerfoglio e olio extravergine. Servite con tarallucci e “Inferno”, vino rosso della Valtellina così chiamato perché i vitigni si trovano in terreni impervi, difficili da coltivare.

Queste sfiziosissime ricette sono tutte da provare!

Articolo di: Marinella Chiorino

E se vuoi scoprire altre ricette vegane leggi questo articolo! E scopri i tanti suggerimenti della nostra Marinella Chiorino 😉

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