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Nel mondo delle ricette vegane!

Le ricette vegane sono davvero infinite… ve ne propongo ancora tantissime per ogni stagione e per ogni  occasione!!

Antipasto con gli occhi a mandorla: da consumare con tè verde caldissimo non zuccherato.

Grafica Divina

Involtini di alghe: ponete su di un foglio di alga un pugnetto di riso bianco lessato insaporito da un po’ di sale e da semi di sesamo. Avvolgete l’alga e trasferitela su di un piatto da portata. Ripetete questa operazione con tutte le altre alghe. Per mangiare usate gli “hashi” ovvero le bacchette di legno.

Germogli di soia saltati: in una wok (padella cinese usata anche in Giappone), fate saltare 400 grammi di germogli di soia in olio extravergine insaporendo con peperoncino e zenzero (entrambi in polvere). Per digerire bevete un ciotolino di sake (liquore di riso fermentato).

Cous cous ai porri: in una ciotolona mettete tre tazzine da caffè di cous cous. Versatevi sopra sei tazzine da caffè di brodo vegetale bollente. Quando il cous cous si sarà gonfiato unite tre porri soffritti in olio EVO, salvia sminuzzata, aghi di rosmarino, curcuma e timo. Servite caldissimo!!  Potete sostituire i porri con cipolle bianche o con scalogni. 

Risotto indiano: soffriggete due porri in olio extravergine. Tuffateli nel brodo vegetale bollente insieme a quattro tazzine da caffè di riso Basmati e due mele precedentemente sbucciate e tagliate a fettine. Spegnete dopo circa diciotto minuti. Insaporite con un cucchiaio abbondante di curry, sale e pepe nero.

A Shabbath (sabato) gli Ebrei non lavorano perché è una giornata sacra dedicata al riposo. Non possono fare la spesa; lavare, mondare e tagliare le verdure; accendere il fuoco, cucinare….ma possono mangiare! Nel ghetto romano sono così nati gli spaghetti “Shabbath” che vengono cucinati il venerdì!!! 

Condite 210 grammi di spaghetti con questa semplicissima salsa: passata di pomodoro, sale, peperoncino piccante in polvere, uno spicchio di aglio tritatissimo e abbondante olio extravergine. Versate il tutto in una zuppiera e lasciatela in cucina coperta da un piatto ma non riponetela in frigo. L’indomani mattina sarà pronta, accompagnante con chianti classico poi fate seguire una peperonata cucinata sempre il venerdì.

Peperonata: lavate, mondate e tagliate a fettine tre peperoni rossi. Soffriggeteli in olio extravergine insieme a due cipolle di Tropea anch’esse mondate e a due spicchi di aglio senza anima. Aggiungete della passata di pomodoro e cuocete per quindici minuti. Servite a temperatura ambiente. Accompagnate con pane azzimo.

Cianfotta a modo mio: lavate, mondate e tagliate a fettine due cipolle di Tropea, due peperoni rossi, due zucchine, una melanzana e due patate. Soffriggete il tutto per pochissimi minuti poi coperchiate e proseguite la cottura per altri trenta minuti sempre a fuoco dolcissimo. Insaporite con peperoncino in polvere, olio EVO e pepe nero. Servite a temperatura ambiente. Accompagnate con pane azzimo (ovvero senza lievito).

Quando, da Ragazzina, trascorrevo l’estate a Roma ogni pomeriggio mi compravo un cartoccio di lupini che poi mangiavo strada facendo. Allora non conoscevo le proprietà benefiche di questi piccoli legumi ricchi di fosforo, potassio, ferro e calcio. Sapevo solo che erano buonissimi! Voi potete aggiungere i lupini a un’insalata con pomidoro, patate lessate, olive nere, olive verdi, fagiolini lessati, foglie di basilico e di menta, pepe, sale e olio extravergine. Accompagnate con pane azimo e frascati DOCG (vino bianco ovviamente laziale) frizzante!! A seguire proponete un primo piatto romano che più romano non si può: bucatini con le puntarelle. 

Lavate, mondate e tagliate a tocchetti cinquecento grammi di puntarelle (un tipo di cicoria) tagliate alla julienne. Cuocetele per qualche minuto in acqua bollente salata, scolatele e ponetele in una padella con olio EVO. Fatele saltare brevemente insieme a 140 grammi di bucatini cotti al dente. Insaporite con peperoncino piccante fresco ed uno spicchio di aglio senza anima e anch’esso tritatissimo. Per digerire versatevi un bicchierino di sambuca (liquore romano di anice).

Zuppa con broccoli: lavate, mondate e tritate trecento grammi di broccoli, Cuoceteli per trenta minuti in brodo vegetale insieme a trecento grammi di patate tagliate a cubetti poi insaporite con erba cipollina tagliuzzata con le forbici, salvia sminuzzata, un cucchiaio di aghi di rosmarino, pepe nero in polvere, sale integrale, timo, olio extravergine e una manciata di pistacchi. Accompagnate con un prosecchino tutto italiano!!

Quiche di cavolfiore: lavate, mondate e riducete a cimette un cavolfiore. Fatelo cuocere nel brodo vegetale per trentacinque minuti. Insaporite con sale integrale, pepe nero, curcuma, curry (entrambi in polvere) olio EVO. Ponetelo su un rotolo di pasta sfoglia per pizza e infornate per trentacinque minuti. Guarnite con cento grammi di pinoli

Pizzette “fantasia” su fette di polenta avanzata spalmate burro di arachidi, porri solo leggermente soffritti in olio EVO, pomidoro secchi spezzettati. Infornate per pochi minuiti e servite insieme a una birra rossa.

Patate ubriache: lavate ma non sbucciate ottocento grammi di patate tagliate a cubetti di circa tre centimetri. Prendete un quadrato di stagnola e sopra mettete un quadrato di carta da forno e i cubetti di una sola patata. Insaporite con sale, pepe nero e aghi di rosmarino. Formate un cartoccio a mo’ di bicchiere e versatevi un po’ di birra rossa. Sigillate il “cartoccio bicchiere” e ripetete questa operazione per ogni patata, Infornate e cuocete per circa trentacinque minuti. Servite caldissime.

Paté di olive: spalmate il paté di olive nere su fette di pane tagliate a rondelle. Su ogni fettina mettete un’oliva nera ed un cappero.

Stufato di funghi e fagioli con polenta: soffriggete due spicchi di aglio senza anima, uno scalogno tritato e un peperoncino in olio extravergine. Aggiungete una passata di pomodoro, una busta di champignon surgelati, borlotti in scatola, brodo vegetale, prezzemolo e sale. Cuocete per dieci minuti e poi servite con polenta grigliata caldissima. Accompagnate con una Barbera D.O.C. del Monferrato! 

PS – La Barbera è femminile lo dice anche l’Accademia della Crusca!

Articolo di Marinella Chiorino

E se ti piacciono le ricette della nostra Marinella Chiorino, su Dasapere ne trovi quante ne vuoi gustosa come questa!

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Collaboratrice di numerosissime testate, tra cui Topolino e Corriere dei Piccoli, è stata direttrice responsabile di piccole testate e autrice di tre biografie (Julio Iglesias, Adriano Celentano e Nazionale Italiana Cantanti); traduttrice dal giapponese delle poesie di Murasaki Shikibu (973/1014) e Izumi Shikibu (976/1033). Ama la moda, l’enogastronomia, lo spettacolo, il design, i viaggi, la medicina e la cultura ebraica.

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