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Zucchero Sugar Fornaciari cittadino onorario di Reggio Emilia

Zucchero riceve la cittadinanza onoraria di Reggio Emilia.

Il 25 ottobre 2023 Zucchero Fornaciari (Adelmo Fornaciari all’anagrafe) ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Reggio Emilia dal sindaco Luca Vecchi e dal Presidente del Consiglio Comunale Matteo Iori con una cerimonia tenutasi presso la Sala Tricolore.

Grafica Divina

La motivazione è la seguente: «per l’alto contributo offerto alla musica italiana, per il profondo legame con il territorio reggiano che risuona in molti testi delle sue canzoni, toccando le vette di un indiscusso successo nazionale e internazionale». La cerimonia vista l’importanza che riveste per la città di Reggio è stata ripresa anche da uno schermo maxi allestito nella piazza del palazzo Comunale; presso l’ingresso.

Un grande riconoscimento, una enorme soddisfazione per l’artista di cui proprio in questi giorni è stato in programmazione nelle sale cinematografiche il film documentario “Zucchero Sugar Fornaciari”, già presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma. Questo docufilm è attualmente  il terzo in classifica  al Box Office  per numero di presenze, ben 7.094 registrate e per incassi.

E’ La storia dell’artista raccontata attraverso le sue parole e quelle di colleghi e amici come Bono, Sting, Brian May, Paul Young, Andrea Bocelli, Salmo, Francesco Guccini, Francesco De Gregori, Roberto Baggio, Jack Savoretti, Don Was, Randy Jackson e Corrado Rustici, o attraverso le immagini dagli archivi privati di Zucchero e dal “World Wild Tour”, il suo ultimo e trionfale tour mondiale; film  che ha saputo attrarre la curiosità del pubblico, il mito, il musicista, il grande successo, ma soprattutto ha sorpreso il lato umano, la parte forse finora  più nascosta, sconosciuta, dell’uomo con i suoi dubbi  e le sue fragilità; ciò che era del tutto inaspettato!!! 

La carriera straordinaria di uno tra i maggiori interpreti del rock blues in Italia. Zucchero ha al suo attivo vendite di milioni e milioni di dischi in Italia e nel mondo, tours megagalattici. Zucchero ha suonato in  tutti e cinque i continenti. Unico artista ad essersi esibito al Cremlino, al Festival di Woodstock e ancora per Nelson Mandela di cui è anche ambasciatore, al galà di beneficienza  Pavarotti & Friends ideato col celebre tenore di cui è stato grande amico anche nella vita. Ma questo rappresenta solo una minima parte; poi c’e molto, molto altro che nel tempo lo ha portato a toccare destinazioni uniche come Oman, Mauritius, Thaiti, New Caledonia, o semplicemente come alla Royal and Albert Hall; evento memorabile che lo ha visto insieme all’amico Pavarotti, a Eric Clapton, a Brian May, a Solomon Bruke e Dolores O’Riordan. Poi la nomina ai Grammy. Ma la lista è lunghissima. Nel 2020 alcune partecipazioni in streamig a sostegno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nella lotta al covid-19, per lanciare  messaggi di speranza ha cantato e suonato davanti a un Colosseo deserto e in una desolatissima piazza San Marco a Venezia.

Archiviato il tour italiano e internazionale in cui Zucchero ha saputo regalare al suo pubblico intense emozioni, ora si prepara a tornare nel 2024 con la sua band e con tutta l sua straordinaria energia per ripercorrere tutte le tappe della  sua straordinaria carriera. Sono in programma date nelle principali città italiane  e in nazioni come la Bulgaria, la Norvegia, la Finlandia, la Danimarca, la Svezia, poi Estonia, Lettonia, Islanda e altre ancora in definizione. Ma ci sarà un super rientro  in Italia con tre eventi live negli stadi italiani: ” Overdose d’amore”. In pratica impegni fino all’estate del prossimo anno.

Che dire di più per omaggiare questo  importante pilastro della musica italiana di cui già tanto si sa e si è saputo ultimamente  grazie all’ennesimo sforzo lavorativo di un docufilm che ha contribuito ad avvicinare ulteriormente un’icona del mondo dello spettacolo al pubblico ed ai suoi più fedeli fans. Grande Zucchero!!

Articolo di: Ugo Negrini

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Collaboratrice di numerosissime testate, tra cui Topolino e Corriere dei Piccoli, è stata direttrice responsabile di piccole testate e autrice di tre biografie (Julio Iglesias, Adriano Celentano e Nazionale Italiana Cantanti); traduttrice dal giapponese delle poesie di Murasaki Shikibu (973/1014) e Izumi Shikibu (976/1033). Ama la moda, l’enogastronomia, lo spettacolo, il design, i viaggi, la medicina e la cultura ebraica.

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