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Incontri a colazione un’iniziativa del Teatro Carcano

Il teatro Carcano di Milano propone un ciclo di incontri a colazione aperti al pubblico. Un’occasione unica per chiacchierare liberamente, informalmente e conoscere da vicino attori, attrici e registi protagonisti della stagione teatrale in corso. Un dialogo aperto, insomma, sui temi che suggeriscono gli spettacoli che vengoo proposti.

Incontri a colazione un’iniziativa del Teatro Carcano


È di fatto la prima volta che un teatro si rende protagonista di una iniziativa che nasce dalla voglia di sperimentare occasioni di inclusione e dialogo diretto col pubblico con lo scopo di sviluppare una maggiore partecipazione favorendone l’accoglienza. Tutto questo nasce dal cambiamento importante che nel 2021 ha subito la gestione del teatro e con l’acquisizione di una direzione artistica tutta al femminile legata a due nomi molto importanti che appartengono alla cultura milanese quelli di Lella Costa e Serena Sinigaglia.

Grafica Divina


Saranno appunto Lella Costa e Serena Sinigalia a dialogare nel primo incontro che si terrà sabato 9 aprile alle ore 10.30. Si parlerà di donne, di cento grandi donne che hanno contribuito alla grande storia e protagoniste della nuova stagione del teatro Carcano “Se non posso bllare…..non è la mia rivoluzione” in scena fino al 14 aprile.

Il secondo appuntamento è invece previsto per sabato 23 aprile insieme a Paola Gassman, in tournée con un’inedita e irriverente versione di Romeo e Giulietta il grande classico shakespeariano che offre lo spunto per ragionare sull’immortalità di certe opere, icone di un amore totale e impossibile.

Gli incontri a colazione avranno luogo nel giardino di Cascina Cuccagna (Via Cuccagna angolo Via Muratori Milano), un punto di incontro aperto alla cittadinanza, luogo legato a progetti tesi alla valorizzazione di stili di vita sostenibili, un posto a Milano che il teatro Carcano ha scelto per diventare luogo simbolo della vita culturale e sociale dove il teatro possa arrivare anche fuori dal proprio spazio fisico, un “Palcoscenico in citta”, così come lo definisce la grande Direzione Artistica del teatro Carano.

Articolo di: Ugo Negrini

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