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È nata la Fondazione Alfredo Catarsini

La Cultura esulta. Nasce un nuovo punto di riferimento per le discipline artistiche italiane: è la “Fondazione Alfredo Catarsini 1899” intitolata al Maestro versiliese nel variegato ruolo di pittore, scrittore, critico e animatore di proposte culturali.

Nella Sala del Consiglio Regionale della Toscana, a Firenze, la nuova fondazione è stata presentata oggi ai media.
La redazione di DaSapere ha partecipato alla conferenza stampa in diretta streaming.

Grafica Divina

“Ho sempre amato l’arte, non per vana ambizione, ma per un bisogno supremo di vita interiore”
(Alfredo Catarsini)

La Fondazione opererà sul territorio italiano.
La sua azione di conservazione e promozione dell’opera artistica del Maestro sarà pubblicata sul sito web Fondazione Catarsini, ricco di contenuti, di immagini, di proposte e costantemente aggiornato.

Presidente della ”Fondazione Alfredo Catarsini 1899” Elena Martinelli e co-fondatore della stessa Gianvittorio Serralunga.

Il lancio della nuova Fondazione avviene in un momento preciso, cioè in occasione dei 30 anni trascorsi dalla mostra antologica di Palazzo Paolina a Viareggio (Lucca), l’ultima della lunga carriera artistica di Alfredo Catarsini, ma soprattutto a 40 anni dalla grande personale di Palazzo Strozzi a Firenze del 1981, dove furono mostrate oltre 370 opere dell’artista, un anniversario che sarà celebrato con una retrospettiva allestita a Villa Bertelli di Forte dei Marmi (Lucca) dal 26 marzo fino al 2 giugno.

Chi è Alfredo Catarsini

Nato a Viareggio nel 1899, Alfredo Catarsini ha attraversato tutto il Novecento nelle vesti di artista: a 15 anni incontrò Modigliani a Parigi e negli anni successivi conobbe Marinetti, Viani, Carrà, Garboli e Repaci – tanto per citare alcuni nomi – così come nel giro delle sue frequentazioni figurarono anche Ungaretti e Moses-Levy; partecipò alle tre edizioni del “Premio Cremona” (vincendone una), varie volte fu presente alla “Biennale di Venezia” (1942, 1948 e 1950) e per cinque volte prese parte alla “Quadriennale di Roma”; in quasi 70 anni di carriera artistica ha esposto un po’ dappertutto in Italia e all’estero, dipingendo fino alla scomparsa, avvenuta nel marzo del 1993.
Nella mostra retrospettiva che gli fu dedicata nel 2005 a Firenze, l’ex-ministro della Cultura, Antonio Paolucci, lo definì «il pittore toscano dell’emozione»; nello stesso anno gli eredi donarono alla Galleria degli Uffizi il suo Autoritratto del 1934.

Alfredo Catarsini Autoritratto olio su legno 1943 circa 1
Alfredo Catarsini, Autoritratto, olio su legno, 1943 circa

La Fondazione Alfredo Catarsini 1899

Per volontà della nipote del Maestro – Elena Martinelli – e di suo marito Gianvittorio Serralunga, in memoria della madre Mity Catarsini, all’inizio dell’estate 2020 è stata concepita la “Fondazione Alfredo Catarsini 1899” che, ispirata ai principi del Terzo Settore (cioè enti che operano non per scopo di lucro ma con finalità civiche o di utilità sociale), ha come scopi statutari, oltre la conservazione e valorizzazione dell’opera intellettuale e artistica del Maestro Catarsini, anche le azioni volte a perseguire, proporre, valorizzare la promozione, la divulgazione, l’istruzione, la ricerca, la formazione di tutte le attività inerenti le “discipline artistiche” in ogni forma e espressione attraverso la diffusione e l’ampliamento della conoscenza umana, i contatti tra persone, enti e associazioni.

In particolare la nuova istituzione, che è presieduta dalla stessa Elena Martinelli e ha sede a Viareggio (Lucca), promuove:
– ricerche, studi, catalogazioni, riguardanti la storia e l’esperienza culturale, didattica, artistica del Maestro Alfredo Catarsini e le “discipline artistiche” attraverso l’istituzione di centri di studio, borse di studio, e la continuazione del Premio intitolato al Maestro;
– la formazione diffusa riguardo all’opera pittorica e delle discipline artistiche in generale, sia a fini conoscitivi che educativi per le scuole di ogni ordine e grado, istituti d’arte, università, anche ai fini sociali, socioeducativi, di inclusione e integrazione e per la valorizzazione dei giovani talenti;
– mostre, seminari, convegni, dibattiti, stage, festival e ogni altra manifestazione di particolare interesse storico, artistico e culturale, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti, documenti e cataloghi ecc;
– la conservazione, il potenziamento e la valorizzazione delle opere, gli arredi e l’archivio storico dell’Atelier Alfredo Catarsini attualmente ospitati e aperti al pubblico nei Civici Musei di Villa Paolina Bonaparte a Viareggio.

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