Milano e le Olimpiadi– “Giochi nel Chiostro e Storie di sport”
La Fiamma Olimpica inaugura “La casa degli Sport Olimpici”. Nel cuore della Milano Romana, in via De Amicis al civico 17, nell’ex Convento di Santa Maria della Vittoria, adiacente al Parco Archeologico dell’Anfiteatro Romano si svolgeranno i “Giochi nel Chiostro“; un progetto inserito nell’ambito dell’Olimpiade Culturale realizzato dalla Federazione Internazionale Cinema Television Sportifs.
L’iniziativa, che trasforma un luogo di grande valore storico in una Casa degli Sport Olimpici sarà aperta al pubblico gratuitamente previo accredito su: https://www.sportmoviestv.net/accredito-i-giochi-nel-chiostro/ per tutto il periodo dei giochi e proporrà un’esperienza immersiva di grande interesse in cui cultura, sport e memoria saranno in dialogo con la grande città.
Il Chiostro ospiterà cinque mostre con installazioni, cubi e strutture modulari dedicate alla storia delle 24 edizioni dei Giochi Olimpici Invernali, alla “Domenica del Corriere”, alle Donne ai Giochi e ai Valori del Movimento Olimpico. In collaborazione con l’UICOS saranno esposti cimeli olimpici, tra cui la Torcia dei Giochi Olimpici Invernali di Cortina 1956 e verranno proiettati su 3 grandi schermi video sportivi, dirette delle competizioni, contenuti d’archivio della FICTS e 20 film a tema olimpico per una rassegna straordinaria di “Sport Movies & Tv”.
Sono inoltre previsti incontri ed attività educative, premiazioni e l’accesso ai video della piattaforma SPORTMOVIESTV.COM(accesso gratuito); piattaforma dedicata all’informazione ed alla cultura sportiva nel cinema e nella televisione.
Anche il Memoriale della Shoah di Milano sarà presente alle Olimpiadi con:”Storie di sport”.
Il motto è ” Lo sport unisce: Memoria contro Razzismo”; quindi all’interno del programma delle Olimpiadi Culturali il Memoriale propone percorsi tematici speciali.
Lo sport inteso come riscatto sociale e di racconto di una società più giusta, purtroppo però è l’ambito nel quale le disparità si sono rivelate più evidenti. Quindi all’interno dell’Olimpiade Culturale rientra il progetto “Lo sport che unisce: Memoria contro Razzismo”; un percorso culturale composto da visite tematiche e proiezioni speciali di storie senza tempo, di antirazzismo e grande impegno per i diritti. Storie integrate all’usuale percorso di visita che proporranno approfondimenti specifici sulle vicende biografiche di figure chiave del mondo dello sport, storie rappresentative, con la loro testimonianza, del contrasto ai crimini d’odio.
La seconda modalità di racconto sarà disponibile per tutto il mese: grazie alle proiezioni speciali, ospitate all’interno del Memoriale, nelle Stanze della Testimonianza. Il pubblico potrà visionare i filmati esclusivi “Árpád Weisz: un campione nella morsa nazista” ed “Enrico Vanzini: un IMI al Sonderkommando”, prodotto dal CSI (Comitato Sportivo Italiano).
Il Memoriale della Shoah così propone più approfondimenti capaci di legare passato e presente, inserendosi all’interno dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 come parte della più storica e rappresentativa manifestazione sportiva di ieri e di oggi.
(le visite tematiche si svolgeranno domenica 8-15-22 febbraio)
Articolo di: Ugo Negrini











