Dal 17 al 23 Novembre tornerà a Milano la Settimana della Musica; già alla nona edizione. Sarà ancora una volta l’occasione per assistere a concerti, DJ Set, Panel sul Music Business, Talk con gli artisti, Workshop e tanti, tantissimi eventi speciali. Professionisti e appassionati celebreranno la musica promuovendo inclusione e innovazione.
MMW è un progetto del Comune di Milano – Spettacolo – Assessorato alla Cultura, promosso da AssoConcerti, Assomusica, FIMI Federazione Industria Musicale Italiana, NUOVO IMAIE Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e organizzato da Butik s.r.l. Impresa Sociale. La Direzione Artistica è affidata a Nur Al Habash, affiancata da Tananai, curatore speciale di questa edizione.
Dopo le consuete formalità di inaugurazione e di apertura della settimana vhe occuperanno parte della mattinata e del pomeriggio in Triennale ci saranno alle 17.30 concerto di Marianne Mirage, alle 18.30 “Anatomia del suono” con Marta Salogni, alle 18.15 “E se l’AI fosse stonata? Dialogo sull’intelligenza artificiale e la musica tra Tananai e Vittorio Maria Dal Maso”, alle 19.25 “Tananai, okgiorgio, e il manuale di sopravvivenza per producer musicali.
IN TUTTA MILANO Diggin’ with Eugenio Finardi da Discomane -The Stereo Line al Palinurobar con Lorenzo Senni, Al 21 House Of Stories Navigli “I dischi fondamentali di Mara Sattei”, Al Dazio di Ponente si riunisce il mondo della musica elettronica con un b2b del djing, del clubbing e delle discografiche, a Casa degli Artisti il primo appuntamento “40Hz Research – Live Sessions 2025 Music and science”, Al cinema Beltrade proiezione del film “Una lunghissima ombra” di Andrea Laszlo De Simone con l’artista presente in sala. Poi, tanto, tanto altro!
Cominciano da lunedì anche gli appuntamenti al Municipio 2 per il progetto speciale Periphonic, una settimana ricca di concerti, dj-set, performance e incontri diffusi nei luoghi del quartiere, a cura di Chullu Agency. Il programma inizia con il live di Firas Harb e la presentazione del nuovo film dei Brucherò nei Pascoli; una talk sulla rappresentazione delle periferie curata da Gabriel Seroussi; il live dell’artista palestinese Dirar Kalash; una serata persiana curata da Isciān nel nuovo bar iraniano Leila; la mostra e la talk con il curatore e collezionista di vinili della cultura chicha Alfredo Villar curata da Salvajismo; un programma sulle sonorità della diaspora a cura di Nabil El Ayane con artisti di seconda generazione come Kelly B, Vama3000 e Carlos Valencia; l’esibizione di una scuola di ballo peruviana a cura del collettivo Sayri. Infine un nuovo format di listening session nei ristoranti del quartiere per assaporare diverse culture, dal ristorante indiano con Baaz e Vashish al ristorante brasiliano con Juana Bel, fino a uno shisha bar con Fatima e Smiya. Un percorso che intreccia suono, identità e territorio, dove la musica diventa strumento di inclusione, rappresentanza e comunità.
L’Hard Rock Cafe Milan inaugurerà una settimana fitta di appuntamenti con la finale del contest per artisti indipendenti New Talents On Stage, giunto alla terza edizione .
Al Noise (nuova sede del Cinemino sui Navigli) alle 19.00 si parlerà di Milano con le due band milanesi Ministri e Delta V, prendendo spunto dalle loro recenti canzoni “Piangere al lavoro” e “Regole a Milano”, insieme a Margherita Devalle, autrice del libro “Milano – L’altra guida” che quest’anno ha visto la partecipazione di 140 artisti (ore 21.00).
Arci Bellezza inaugurerà una settimana di concerti con l’enigmatico Carpetman, il cui sound, risultato di una profonda ricerca creativa, fonde in maniera unica blues, soul, house-elettronica e musica alternativa.
La Milano Music Week segna una rivoluzione nel panorama degli eventi musicali urbani, trasformando la città in un ecosistema sonoro pulsante che va ben oltre i tradizionali concerti. Quest’anno il programma vastissimo presenta format inediti, talk coinvolgenti e party esclusivi che esplorano nuovi modi di fruizione musicale, abbracciando le più avanzate tecnologie e i sound emergenti. Non si tratta più solo di una settimana di concerti, ma di una vera metamorfosi urbana dove ogni quartiere, spazio e angolo diventa palcoscenico per espressioni artistiche innovative, creando un’esperienza immersiva che ridefinisce il rapporto tra musica e città.
Milano Music Week rilancia il suo impegno per un cambiamento sociale concreto, promuovendo la salute mentale, la parità di genere, l’inclusione e l’impegno civile come valori fondamentali della scena musicale contemporanea.
Questi e tanti altri appuntamenti sono presenti sul sito della Milano Music Week con le relative modalità di accesso.
Articolo di Ugo Negrini











