Uscito per Giovane Holden Edizioni il libro Lorenzo allo specchio di Maria Teresa Landi e Luciana Tola noi le abbiamo volute intervistare per scoprire qualcosa in più su questa figura piena di contraddizioni e fascino.
- Il libro si intitola “Lorenzo allo specchio: Storia di un artista scomodo”. Chi era, per voi, Lorenzo Viani, e perché la sua figura è così complessa e affascinante da richiedere una biografia romanzata?
Per chiunque si occupi di storia locale l’appuntamento con Viani è imprescindibile, trattandosi di un artista particolarmente significativo nel panorama culturale versiliese e legato a Viareggio da un vincolo viscerale. Nessuno meglio di lui è riuscito a coglierne la doppia anima con la stessa commozione e lucidità.
E’ un’arte rivoluzionaria e difficile la sua, perciò molto discussa e criticata, spesso senza conoscerla davvero. E’ proprio questo che ci ha convinto a scrivere una biografia di Viani tanto intrigante per noi quanto impegnativa per chi lo avvicina senza adeguate chiavi di lettura. Biografia romanzata, non saggio, per avvicinare un pubblico più vasto.
- Viani è profondamente legato alla sua Viareggio. In che modo il libro riesce a catturare l’essenza di questo rapporto e a far emergere il legame tra l’artista, il mare e la gente del porto?
Il libro cerca di catturare l’essenza del legame tra Viani e la sua Viareggio evidenziando atmosfere, luoghi, personaggi particolarmente connotativi e fecondi di motivi ispiratori. In effetti, il luogo dell’anima per Lorenzo è stata la Darsena vecchia, la Viareggio povera, laboriosa e forte contrapposta alla città plaisir al di là del canale, che il suo sguardo severo vedeva affermarsi senza riuscire ad accettarla.
- L’arte di Viani è un riflesso della sua vita. Il libro menziona i “Vàgeri” e i toni cupi delle sue opere. Qual è la storia che si nasconde dietro questa scelta artistica e come l’avete tradotta in parole?
Venuto a contatto fin da bambino con la miseria e il male di vivere del suo vicinato di tristezza, Viani ha maturato dentro di sé una passione anarchica istintiva, prima ancora che frutto di scelta ideologica, da cui deriva il nocciolo duro della sua arte: il rifiuto dell’ingiustizia e della sopraffazione e la difesa degli ultimi.
Tale passione, mai sopita neppure negli anni del successo e del benessere economico, ha fatto dei vageri i suoi eroi. Inevitabile, da qui, la scelta stilistica e controcorrente tipica del suo linguaggio pittorico, un espressionismo intriso di toni cupi e disperati. Altrettanto aspre e difficili le parole usate per descriverli, quei vageri: un linguaggio solo apparentemente popolare, che lo scrittore voleva profondamente aderente al soggetto trattato.
- Viani ha avuto un rapporto controverso con la politica. Come avete affrontato nel libro le sue oscillazioni tra ideali anarchici, nazionalisti e l’avvicinamento a Mussolini?
Il difficile rapporto con la politica ufficiale ha condizionato tutta la vita di Lorenzo Viani, mettendolo al centro di furiose polemiche che nemmeno la morte avrebbe messo a tacere.
Non volendo descrivere il suo percorso politico, solo apparentemente contraddittorio, in un saggio storico, ci siamo impegnate nel romanzo a indicare con onestà intellettuale le tappe cruciali di un percorso dall’anarchia al fascismo che accomuna il Nostro a tanti altri giovani del suo tempo. Quanto ai rapporti col Fascio, siamo convinte che l’esperienza della guerra prima e l’arroganza del partito poi abbiano modificato radicalmente il suo giudizio, inducendo l’artista, ormai affermato e padre di famiglia, a farsi da parte, spettatore inquieto ma silenzioso di una sciagurata svolta della storia. Non a caso, pur avendo approfittato delle opportunità offerte dall’appoggio del partito, ne ha preso la tessera solo molto tardi e perché costretto dalle circostanze. Gli si può rimproverare, certo, l’adesione di facciata sicuramente riprovevole, ma non tutti siamo eroi. Chissà poi come avrebbe reagito se, invece di morire nel 1936, gli fosse toccato di misurarsi con le leggi razziali, l’alleanza con Hitler e poi e poi…











