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Il Piccolo Coro dell’Antoniano va in Cina

Il Piccolo Coro dell’Antoniano va in Cina. In occasione del sessantesimo anniversario dalla fondazione il coro “Mariele Ventre” torna per la sesta volta in Cina. Dal 30 Dicembre al 6 gennaio il coro si esibirà tra Shanghai  e Nanchino.

Con la direttrice Sabrina Simoni il piccolo coro “Mariele Ventre” sta per affrontare un’altra avventura straordinaria con una splendida tournée che già si preannuncia sold out.

Grafica Divina

In programma ben 8 spettacoli, tra il 30 dicembre 2023 e il 6 gennaio 2024:  6 concerti allo Shanghai Culture Square – 1800 posti – poi si prosegue con la tappa al Jiangsu Center for the Performing Arts di Nanchino per concludere il viaggio con gli ultimi 2 spettacoli.

Sono in tutto 38 i concerti con cui il Piccolo Coro, fin dal 2015 è stato accolto dai numerosi fans cinesi che, con il loro entusiasmo, hanno affollato il Children’s Art Theatre di Shanghai e nel 2016 anche il Tian Qiao Performing Art Center di Pechino. 

Nel repertorio del tour, ci saranno le canzoni delle ultime edizioni dello Zecchino d’Oro, alternate a contenuti divertenti ad altri più riflessivi e didattici. Dai pezzi intramontabili come “Il coccodrillo come fa” e “Le tagliatelle di nonna Pina” ai successi più recenti come “Il panda con le ali”, “L’anisello Nunù” e “Ci pensa mamma”.

Ancora una volta il Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna porta in Cina tre importanti bandiere: oltre a rappresentare il “made in Italy” della musica per l’infanzia, il Coro infatti è anche ambasciatore UNICEF dal 2002 e portavoce del riconoscimento UNESCO dello Zecchino d’Oro tra i Patrimoni per una Cultura di Pace dal 2008. Il coro ha inoltre il ruolo ufficiale di Portavoce della Solidarietà dell’Antoniano, istituzione dei Frati Minori che si occupa principalmente di solidarietà, intrattenimento e comunicazione sociale.

Oggi il Piccolo Coro dell’Antoniano, diretto da Sabrina Simoni, è uno dei cori più conosciuti al mondo, composto da 54 bambine e bambini dai 4 ai 12 anni, e continua a portare avanti il progetto originario della sua fondatrice: fare dell’esperienza corale un vero e proprio percorso di crescita attraverso la collaborazione tra piccoli, con lo sguardo sempre attento all’evoluzione dei linguaggi musicali e dei contenuti educativi. 

Il Piccolo Coro nasce nel 1963 a seguito dell’arrivo all’Antoniano dello Zecchino d’Oro (1961) per dare voce e  diffondere importanti valori come la cura dell’infanzia, il rispetto per la natura, la solidarietà verso il prossimo, ma soprattutto il coro canta per donare allegria e speranza. In pochi anni infatti la musica dello Zecchino d’Oro entra nelle case di tutti gli italiani e diventa un appuntamento annuale e un tassello importante nella storia della televisione italiana. Allo Zecchino d’Oro i bambini imparano a cantare, ma anche a stare insieme, a fare nuove amicizie, a impegnarsi senza mai dimenticare il divertimento. È una realtà in cui tutti i bambini, tutte le bambine sono sullo stesso piano e che permette loro di abbattere distanze e differenze per giocare e crescere insieme, diffondendo un messaggio di fratellanza.

Oggi lo Zecchino d’Oro con il suo repertorio da record; ben  832 canzoni è presente sulle principali piattaforme e canali social (Fb, Ig e Tik Tok) ed è amato a tal punto da superare sul canale YouTube 2 milioni 226 mila iscritti e 2 miliardi 237 milioni di visualizzazioni totali e da raggiungere su Spotify oltre 80 milioni di stream e più di 20 milioni di ascoltatori. Ma non solo, il  Piccolo Coro “Mariele Ventre”  è ambasciatore Unicef della cultura musicale per l’infanzia nel mondo ed è inserito dall’Unesco tra i patrimoni dell’umanità per una cultura di pace. Straordinario!!

Per l’Antoniano di Bologna, grazie allo Zecchino d’Oro, al Coro  e ai suoi bambini la musica diventa pane, sostegno concreto alle oltre 20 mense francescane in Italia attraverso la campagna Operazione Pane.

Tutto questo è  ciò che  si riesce a fare  anche grazie al linguaggio della  musica  e allo spirito di solidarietà di chi crede profondamente nei valori fondamentali della vita come  la libertà, la condivisione,  come il rispetto dell’altro, la parità, l’uguaglianza; patrimonio  da trasmettere  alle  future generazioni. 

Articolo di: Ugo Negrini

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