Home Da applaudire L’arte danza al museo. 8 video realizzati in 4 sedi museali

L’arte danza al museo. 8 video realizzati in 4 sedi museali

danza al museo durante la forzata chiusura al pubblico imposta dalla pandemia, le sedi espositive dell‘Istituzione Bologna Musei si sono trasformate in un palcoscenico d’eccezione in cui aprirsi e dialogare con il linguaggio della danza grazie al progetto Danza e Danze, curato da Vittoria Cappelli e Monica Ratti, inserito all’interno della terza edizione di Dancin’Bo, che ha trasferito nella sfera digitale la bellezza e l’energia del ballo in tutte le sue forme.

La danza al museo è in scena in otto video

Quella che era una manifestazione con coreografie e performance itineranti per il centro di Bologna si è infatti trasformata a tutti gli effetti in una trasmissione per la web tv bolognese Sport2u, mentre le esibizioni si sono trasformate in videoclip realizzati in cornici meravigliose che hanno coinvolto varie eccellenze artistiche della città, con lo scopo di offrire una vetrina per la bellezza dell’arte e della danza.

Grafica Divina



Condividendo la dimensione partecipativa e inclusiva della rassegna che si è proposta di invadere alcuni luoghi storici con la gioia contagiosa della danza, quattro musei civici – Collezioni Comunali d’Arte, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale – hanno accolto nei propri spazi le performance dei danzatori ospiti che hanno fatto risuonare in armonia ritmo, musica e poesia del gesto, nella quotidianità straniante di spazi silenziosi e assenti di visitatori.

L’opportunità di sviluppare una relazione con il processo creativo e performativo dell’arte coreutica ha creato suggestive contaminazioni tra i linguaggi tecnico-stilistici eterogenei della danza classica e contemporanea e le caratteristiche di ogni contesto museale, attraversato e vissuto nel proprio specifico patrimonio collezionistico e struttura spaziale-architettonica. Nelle composizioni coreografiche, le forme espressive dei movimenti e dei corpi degli interpreti si  sono così lasciate ispirare e stupire dall’esplorazione di questi luoghi dall’identità fortemente connotata, utilizzandone spesso gli elementi strutturali come strumenti drammaturgici e narrativi decisivi.

Complessivamente i video girati nei musei sono otto, di cui cinque – tre alle Collezioni Comunali d’Arte e due al MAMbo – prodotti da Avvertenze Generali.
I restanti tre video, al Museo Civico Archeologico e al Museo Civico Medievale, sono stati realizzati dai giovani talenti delle due scuole di danza Flash Dance Academy (Bologna) e Nuovo Laboratorio Danza (San Lazzaro di Savena) sempre da un’idea di Vittoria Cappelli, che in questo modo ha voluto ribadire ancora una volta la sua grande sensibilità verso l’arte e i musei, cifra che ne ha contraddistinto la lunga carriera come imprenditrice di successo nel campo culturale, caratterizzata dalla tenace volontà di promuovere e valorizzare le bellezze ambientali e storiche italiane.

I video saranno diffusi sui canali di comunicazione dei musei coinvolti, a cominciare da quelli social, e attraverso i monitor informativi posizionati nei rispettivi ingressi, a favore dei visitatori.

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