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La divulvatrice Violeta Benini Senza Tabù

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Ostetrica divulvatrice, Violeta Benini è da poco in libreria con Senza Tabù: il mio corpo (come funziona) il piacere (come si fa), “manuale sull’educazione sessuale inclusiva da 14 anni in su”.
Vulcanica e poliedrica, esperta in Sessualità Consapevole, si definisce la “guru delle coppette mestruali”.
“Per un mondo pieno di Clitoridi, Peni e Unicorni felici” ha anche pensato ad un gioco collegato al testo.
E ad un piccolo “trucco” per far arrivare il libro in mano agli adolescenti senza imbarazzo…

Ecco che cosa ci ha raccontato.

Grafica Divina

Da tempo si occupa di divulgazione, o divulvazione meglio ancora, in molti modi. Quale le è più congeniale, quale sente più suo?

Al momento sto usando principalmente Instagram, sul quale ho la community più presente. Tra le mille cose ho dovuto tralasciare un po’ il mio sito e anche Facebook.

Il suo libro non è rivolto solo agli adolescenti ma anche agli adulti di ogni età. Qual è il messaggio principale che sta cercando di veicolare?

Senza dubbio quello di riuscire a vivere una sessualità serena e felice.

Violeta Benini
Violeta Benini – Foto di: Angela Panetta Frontera

Sta parlando solo alle donne o anche agli uomini?

A tutti, anche agli unicorni! Proprio per questo nel libro ho messo anche i disegni dell’anatomia dei genitali dopo una riassegnazione del sesso.
Ho cercato di ampliare il discorso sul piacere anche su questi “nuovi” genitali, ho cercato di includere proprio tutti.

E come è stato accolto finora Senza Tabù?

Direi bene, dopo la seconda settimana sono ancora in classifica Varia, nonostante mi debba confrontare con nomi alquanto importanti. Quindi direi che è proprio un buon segno!

Le reazioni dei lettori e delle lettrici invece? Sono state quelle che si aspettava? 

Ho ricevuto moltissimi feedback dalle persone che stanno leggendo il libro. Si tratta in molti casi di adulti, che mi scrivono per dirmi che pensavano di avere tutte le conoscenze necessarie e invece hanno trovato cose che non sapevano.
Non ho ancora ricevuto il parere degli adolescenti, di ventenni sì però che mi dicono che stanno trovando la lettura molto utile.

Mi scrivono anche molte madri o genitori in genere, che mi raccontano di aver cominciato a leggere il libro con i figli anche piccoli, nel libro non c’è niente di osceno.
Certo, magari ai più piccoli può non interessare tutta la parte relativa al piacere, che potrebbe non essere ancora tra i loro interessi, ma senz’altro sì quella che parla di relazioni, di identità di genere, di accettazione del corpo e anatomia.
Anche su questo ho avuto buoni feedback.

Qualche reazione l’ha stupita?

In realtà ogni nuovo feedback mi stupisce, mi rende felice…

Violeta Benini – Foto di: Angela Panetta Frontera

Mi ha fatto molto piacere il messaggio di una persona straniera che vive in Italia e che non era mai riuscita a leggere un libro intero in italiano. Però è riuscita a leggere il mio, trovando un linguaggio molto semplice.

Un’altra persona con DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento, n.d.r.) mi ha raccontato di non aver avuto problemi nella lettura e anche questo mi ha fatto grande piacere.

Ecco, questi commenti mi hanno senz’altro stupita. 

E poi mi ha scritto la mamma di una bambina di tre anni, che sta leggendo delle parti del libro alla sua bambina. Ecco questo non me lo aspettavo.
Non mi aspettavo che alcuni brani, come quello in cui dico che la relazione più importante dev’essere quella con noi stessi, potessero essere ritenuti adatti anche per quell’età.
Questo mi ha piacevolmente stupito, l’idea che il libro potesse diventare anche uno strumento per iniziare un dialogo…

Qual è per lei il ruolo della divulgazione scientifica oggi?

Posso senz’altro dire cosa mi piace, cosa trovo interessante seguendo altri divulgatori. Cioè rendere comprensibili tutti gli aspetti di questioni che riguardano la salute e più in generale argomenti scientifici.

Questo sta senz’altro avvenendo: lo vediamo con Bressanini, Divagatrice, sono tantissimi oggi quelli che spiegano cose che prima non venivano spiegate, che rendono accessibili le informazioni.
Serve anche per contrastare messaggi a volte inadeguati che è possibile trovare in rete.

Sta lavorando ad altri progetti, c’è un nuovo libro in cantiere?

In cantiere ancora no perché mi sto occupando di Senza Tabù, ma in germoglio senz’altro c’è un altro libro… ma non posso ancora svelare nulla!

Quindi possiamo dire che la scrittura, oltre ad Instagram, è un mezzo che le è congeniale…

Sì, è sempre stata un’idea, una cosa che mi sarebbe piaciuto molto fare e ora ho preso il via!

Per saperne di più ecco il sito di Violeta Benini

Articolo di: Cinzia Ciarmatori

Per le bellissime foto si ringrazia Angela Panetta Frontera

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