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L’ARTE CHE SALVA

L’ARTE CHE SALVA
IMMAGINI DELLA PREDICAZIONE TRA QUATTROCENTO E SETTECENTO
CRIVELLI LOTTO GUERCINO
a cura di Giuseppe Capriotti e Francesca Coltrinari

Si terrà sabato 11 novembre alle ore 18:00 presso la Sala Bastione Sangallo del Comune di Loreto, il primo degli appuntamenti culturali dedicati al pubblico per vivere in modo speciale la mostra “L’arte che salva. Immagini della predicazione tra Quattrocento e Settecento. Crivelli, Lotto, Guercino”. La curatrice Francesca Coltrinari terrà una conferenza dal titolo “Lorenzo Lotto e i capolavori di Loreto: una storia lunga mezzo secolo”, un affascinante percorso intorno all’arte, alla storia e alla vita di Lorenzo Lotto che si concluderà con la visita guidata alla mostra.
Promossa dalla Regione Marche e ordinata con l’utilizzo delle opere d’arte provenienti dai musei e dalle collezioni pubbliche ed ecclesiastiche interessate dal sisma e messe in sicurezza presso i depositi attrezzati del MIBACT, la mostra di Loreto, apertasi lo scorso 8 di ottobre, include nel suo percorso le opere di due “giganti” dell’arte italiana del Rinascimento: Vittore Crivelli e Lorenzo Lotto. Al fine di far conoscere meglio i due artisti i curatori terranno delle conferenze aperte al pubblico, la prima è per questo sabato con rivelazioni di grande importanza e interesse su Lorenzo Lotto.
Oggi tutti gli amanti dell’arte conoscono il pittore veneziano Lorenzo Lotto (1480-1556/1557) come artista inquieto, che ha trovato nelle Marche e nella Santa Casa di Loreto la propria “casa”: qui Lotto ha lavorato in più occasioni per almeno mezzo secolo e qui si è rifugiato negli ultimi anni di vita, conclusi come “oblato”, cioè come laico dedicato al servizio del santuario. La sua esperienza è stata segnata da un alternarsi di successi e periodi di difficoltà economiche, da un profondo fervore religioso e da fasi di crisi che l’hanno portato sull’orlo dell’eresia. Questa ricca esperienza umana e il suo talento artistico hanno prodotto opere straordinarie che parlano al cuore degli spettatori contemporanei.
Francesca Coltrinari guiderà il pubblico in un viaggio nell’arte di Lotto e nel suo rapporto speciale con il santuario di Loreto, esponendo per la prima volta al pubblico le novità delle sue ricerche sul pittore. Nell’anno in cui, in tutta Europa si celebrano i 500 anni dalla riforma di Martin Lutero (1517), si parlerà di Lorenzo Lotto come di un “eretico” alle prese, proprio a Loreto, con l’Inquisizione a cui appartenevano i suoi committenti, il cardinale Rodolfo Pio da Carpi e l’ambiguo governatore della Santa Casa di Loreto, Gaspare Dotti, persecutore di ebrei, protettore dei gesuiti e ultimo committente di Lotto.
E ancora si scopriranno i tanti ritratti, più o meno ideali, dell’anziano pittore disseminati nelle tele di Loreto e che fanno di questi dipinti il suo ultimo e commovente testamento, e si conoscerà anche un Lotto “profano”, autore di dipinti mitologici un tempo nella Santa Casa e oggi dispersi in diverse musei e raccolte europee.
La visita successiva alla mostra e ai capolavori di Lotto nel Museo della Santa Casa permetterà così di vedere sotto una nuova luce le opere e la mostra stessa, portando con sè un’esperienza di arricchimento e divertimento.
L’ingresso alla Conferenza è gratuito: Sala Bastione Sangallo, Comune di Loreto, Piazza Giuseppe Garibaldi 1, ore 18.00.
La visita guidata alla mostra prevede una riduzione di € 3,00 sul biglietto intero.
Una bella occasione per vivere questo appuntamento culturale

Grafica Divina

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