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Conosciamo meglio le Kalica

Le Kalica: hanno fatto il loro esordio discografico con il brano “Notte fonda” (uscirà disco nei prossimi mesi).\r\n\r\nIl singolo è stato la scorsa settimana 10° in classifica pop su itunes, 12° in quella generale\r\n\r\ne primo fra gli esordi discografici (gli artisti nelle posizioni superiori sono tutti affermati)\r\n\r\n Sono tra le 40 finaliste di Area Sanremo, il singolo è in rotazione radiofonica su Radio 105.\r\n\r\ne il videoclip ha raggiunto quasi 75 mila view, ecco il link:\r\n\r\nhttps://www.youtube.com/watch?v=fdQkFKTaAxY&feature=youtu.be\r\n\r\nNoi le abbiamo incontrate ed ecco cosa ci hanno raccontato.\r\n\r\nQuando e sotto quali spinte si forma il duo Kalica?\r\n\r\nCarmen: Le Kalica sono nate dopo un incontro a Marsala. Ci siamo notate subito a vicenda! Lucrezia era introversa e timida, stava sempre in un angolino ma quando l’ho sentita cantare mi ha ammaliata, una voce delicata, al mio contrario direi.\r\nLucrezia: Carmen ha messo tutto sottosopra con la sua spontaneità e il suo spirito vulcanico. Aver sentito la sua voce così potente e blues mi ha sorpresa.\r\nCarmen: Mi sono avvicinata a lei e abbiamo cominciato a parlare. Mi sono avvicinata io perché avevo capito che la sua timidezza un po’ la ostacolava. Confrontandoci abbiamo capito di essere completamente differenti ma assolutamente complementari e questa cosa ci è piaciuta tantissimo. Così abbiamo stretto amicizia. Sempre a Marsala abbiamo incontrato il nostro attuale manager Nazzareno Nazziconi e il nostro produttore artistico Umberto Iervolino e, parlando del nostro futuro, abbiamo pensato: “Cosa potrebbero accadere se unissimo le due voci in un duo?”.\r\nLucrezia: Quando abbiamo cantato insieme per la prima volta abbiamo avuto la pelle d’oca! Ci siamo rese conto che questo contrasto esalta entrambe le voci e il lavoro di squadra non delude mai perché, oltre al duro lavoro, ogni tanto scappano delle risate.\r\n\r\nQuali le vostre differenze più nette e quali i punti in comune?\r\n\r\nLucrezia: Come abbiamo anticipato siamo l’opposto praticamente in tutto, le nostre voci, i nostri gusti musicali, i nostri caratteri, il colore dei capelli. Dalla nostra parte abbiamo il compromesso. Sono i compromessi che ci permettono di stare unite, come in una vera coppia.\r\nCarmen: E’ anche complicato come stare in una vera coppia. Ognuna di noi ha la propria testa e ha le proprie idee ed è difficile mettersi d’accordo. Altre volte non riusciamo a smettere di ridere e scherzare anche senza un motivo valido. Alla fine siamo ragazze, ci godiamo la nostra età.\r\n\r\nMusicalmente, avete dei riferimenti comuni o vi piacciono cose diverse?\r\n\r\nCarmen: In realtà abbiamo cominciato a cantare entrambe con Mina all’età di due-tre anni. Io cantavo “Parole parole”…\r\nLucrezia: Ed io cantavo “Acqua e Sale”.\r\nCarmen: Poi i nostri gusti musicali hanno preso strade diverse.\r\nLucrezia: Sì, è vero. Io mi diverto tantissimo con il jazz, il pop leggero arrangiando nuove versioni di brani del tutto personalizzate. Carmen adora il blues e la sua voce n’è la prova. Ancora non capiamo bene per quale motivo abbia una voce da donna afro-americana pur essendo una siciliana DOC!\r\n\r\nCosa confluisce nel vostro modo di fare musica?\r\nCarmen: La nostra vita. Tutta la nostra vita è rappresentata dalla musica.\r\n\r\nIl vostro brano “Notte Fonda” sta già ottenendo buoni risultati. Ve lo aspettavate?\r\n\r\nLucrezia: E’ stato sempre il nostro sogno far arrivare a quanti più possibile quella che è la nostra musica e vedere che è ben accetta dal pubblico sia nei social che nelle radio per noi tutti è una grande soddisfazione.\r\n\r\nBello anche il video, ci raccontate qualche aneddoto legato alla sua realizzazione?\r\n\r\nLucrezia: Questo primo nostro video è stata una vera e propria sfida contro noi stesse. Ci siamo messe alla prova per la prima volta e abbiamo avuto un approccio non del tutto facile con la videocamera. Dopo le prime riprese però ci siamo rilassate e abbiamo cercato di esprimere il nostro io al meglio.\r\nCarmen: Un aneddoto? La prima ripresa è stata girata in un’industria abbandonata in piena notte, dalle 23 alle 4 di notte. Eravamo terrorizzate a causa delle brutte figure disegnate sui muri che riprendevano diavoli, praticamente volevamo scappare via a gambe levate!\r\nLucrezia: Quando però abbiamo visto il set montato con le luci e la nostra canzone di sottofondo ci siamo un po’ tranquillizzate. Abbiamo comunque trascorso dei minuti con il cuore a mille.\r\n\r\nCosa vi aspetta?\r\nCarmen: Da poco siamo state decretate tra gli otto finalisti di Area Sanremo. E’ impossibile descrivere la gioia di quel momento anche perché del tutto inaspettato. I 40 erano tutti all’altezza del premio e credo sia stato molto faticoso per i giurati sceglierne così pochi. Fra qualche giorno andremo a Sanremo per l’ultima gara che permetterà a due di noi di calcare quel tanto atteso palco dell’Ariston. Siamo elettrizzante e contemporaneamente spaventate a morte. E’ una grande soddisfazione per noi aver raggiunto questi obiettivi però è sempre un’enorme responsabilità.\r\nVedremo di non deludere nessuno, almeno lo speriamo.\r\nLucrezia: Invece, in un futuro meno imminente, avremmo anche in mente di fare anche un album, sempre con la collaborazione di Federica Abbate, Cheope e anche Giuseppe Anastasi. E’ un onore per noi così piccole e alle prime armi avere già al nostro fianco autori di questo calibro.Oltre a ciò vorremmo aggiungere anche delle mie canzoni. Ultimamente sto provando a scrivere qualcosa, vedremo che succederà!\r\n\r\n \r\n\r\nIntervista di: Matilde Alfieri

Grafica Divina

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